ARGENTINA. Per Giuseppe Bertuccelli 50 minuti giocati su 450, arriverà il suo momento?

Per Giuseppe Bertuccelli un inizio di stagione difficile, solo 50 minuti giocati su 450 disponibili, 10′ in coppa Italia con la Sanremese, 20′ la prima di campionato col Montecatini, sempre in panchina con il Forte dei Marmi, 20′ con la Sanremese e ancora solo panchina col Savona. L’attuale momento dell’attaccante massese, che nella passata stagione ha realizzato 34 gol con la maglia del Magra Azzurri, laureandosi capocannoniere del campionato di Eccellenza e detronizzando Marco Prunecchi come recordman di reti segnate nell’Eccellenza ligure in una singola stagione, ricorda molto quello di Lapadula nel Milan. Entrambi i bomber, infatti, sono stati capocannonieri nei rispettivi campionati, sono stati acquistati da squadre di categoria superiore, attualmente indossano una maglia rossonera, senza però trovare quello spazio che a inizio stagione pareva scontato.

E dire che in molti hanno sognato di vedere in campo la BBL, il tridente d’attacco formato da Bertuccelli, Balla e Lo Bosco, una speranza che purtroppo è rimasta vana.

Proviamo a immaginare come potrebbe essere utilizzato Bertuccelli; in Serie D devono giocare 4 giovani, un 96′, due 97′ e un 98′. Ipotizzando la BBL schierata nel reparto d’attacco, i giovani potrebbero essere i due terzini Sorin Lovin e Scionti Francesco (97′) e i centrocampisti Colantonio (98′) e Djallo (96′).

La formazione potrebbe essere questa: Manis, Scionti, Lovin, Djallo, Tos, Castaldo, Balla, Colantonio, Lo Bosco, Costantini, Bertuccelli.

Un’altra ipotesi potrebbe essere quella del classico 4-4-2, Manis in porta, linea difensiva composta da lovin-Tos-Castaldo-Scionti, in mediana Costantini e Acampora coppia Centrale con Colantonio ed El Khayari sugli esterni, in avanti Bertuccelli e Lo Bosco. Questo tipo di formazione sarebbe l’ideale per le gare casalinghe dello Sclavi, dove i rossoneri fanno fatica a trovare le giuste trame per arrivare al gol. Le punizioni di Costantini e una maggiore fisicità nel reparto d’attacco potrebbero rivelarsi armi decisive.

L’attaccante, recentemente intervistato da alcune testate giornalistiche, ha dichiarato di trovarsi benissimo nella società del presidente Marco Del Gratta e che lavora ogni giorno per farsi trovare pronto e dimostrare il suo valore.