Atletico Argentina, a rischio la gestione dell’Ezio Sclavi

Si complica, e non poco, la strada dell’Atletico Argentina. La nuova società di Arma di Taggia, infatti, sorta neanche un anno fa dalle ceneri dell’Argentina Arma, potrebbe non avere più in gestione la struttura dell’Ezio Sclavi, dopo la scadenza del contratto di gestione annuale nel mese scorso. Nelle ultime settimane l’amministrazione comunale tabiese, con a capo il Sindaco Mario Conio, ha mostrato diverse perplessità dopo l’allontamento di diversi dirigenti e allenatori di Arma di Taggia. Il Sindaco, in sostanza, chiede al Taggia e all’Atletico Argentina un accordo per unire i settori giovanili e iniziare così un nuovo cammino insieme. Gli incontri tra le due dirigenze hanno sempre dato esiti negativi e ad oggi, l’Atletico Argentina si ritrova senza campo. Al momento lo scenario che si profila all’orizzonte, vorrebbe la creazione di una nuova matricola con il nome Taggia Argentina o Argentina Taggia, con i colori sociali che richiamerebbero il rosso, il nero e il giallo. Il Sindaco è deciso a portare avanti un progetto che possa davvero rilanciare il calcio nel suo territorio, senza più inutili campanilismi.