Comunicato Gradinata Nord Sanremo sui fatti accaduti nel pre-partita di Sanremese-Viareggio

Comunicato Gradinata Nord Sanremo
Con il presente comunicato ed in relazione agli incresciosi fatti di ieri nel pre-partita Sanremese-Viareggio, la Gradinata Nord intende puntualizzare quanto segue:
Esprimiamo la massima solidarietà nei confronti degli Ultras Viareggini rei di essersi sobbarcati un inutile viaggio di 300 km, fatta poi salva la possibilità di essere rispediti a casa prima del tempo per non essersi omologati all’insulsa normativa relativa al biglietto nominale.
Giunge inoltre, voce che nel tardo pomeriggio di ieri, il presidente del Viareggio Baroni si sia pubblicamente scusato con la tifoseria per non aver dato comunicazione del fatto che non sarebbero stati venduti biglietti ospiti allo stadio come, invece, accaduto in occasione della gara di campionato.
Già dinanzi a tale circostanza rimaniamo interdetti, ma c’è di più.
Speravamo che il nostro gesto di solidarietà culminato con l’ingresso posticipato in Gradinata di 15 minuti fosse l’extrema ratio in una stagione che ha visto spesso le F.D.O. più protagoniste dei giocatori in campo e degli stessi tifosi.
Ma ci sbagliavamo!
Non al più tardi di un’ora fa, apprendiamo infatti dalla carta stampata, dell’ennesimo episodio repressivo da parte degli agenti in divisa: gli Ultras Viareggini fermi in autogrill alle porte di Sanremo, infatti, sono stati violentemente caricati dal reparto mobile della Celere ed uno di loro posto in stato di fermo.
Le motivazioni non ci è dato saperle giacché non è stato redatto dalla Questura alcun comunicato ufficiale, ma non ce ne stupiamo.
Sappiamo bene, infatti, e per esperienza personale, che la Digos della nostra provincia non è nuova a considerare gli Ultras alla stregua di efferati criminali.
Riteniamo questa violenza di Stato, però, inaccettabile!
Prendiamo pertanto le distanze da questo sistema forcaiolo che mira esclusivamente a reprimere a livello cittadino, regionale e nazionale, la passione ed i valori di tanti ragazzi che hanno come unico obiettivo quello di trascorrere una domenica in compagnia al seguito della propria squadra del cuore.
Ben consapevoli, infine, che la scia di conseguenze di tali situazioni sfocierà, quasi certamente, in ulteriori indagini e sproporzionati provvedimenti di diffida, vogliamo ribadire la nostra posizione di assoluta vicinanza e solidarietà agli Ultras del Viareggio per quanto accaduto nella nostra Città.
Divisi nei colori, uniti nella mentalità
Contro ogni abuso!
Siamo Ultras, non criminali.
Ultras liberi!*