Le pagelle di Inter Juve 1-2 a cura di Fabio Gatti

Fabio Gatti

Abbiamo chiesto a Fabio Gatti, ex attaccante di varie squadre del ponente ligure con oltre 70 gol nei dilettanti, di stilare le pagelle del derby d’Italia tra Inter e Juventus, terminato con la vittoria dei bianconeri per 2 a 1. Gatti lo scorso anno ha giocato una parte di stagione tra le file della Carlin’s Boys e gestisce il negozio di abbigliamento Belles De Nuit Sanremo.

INTER

HANDANOVIC 5,5: sorpreso dal sinistro di dybala, non totalmente esente da colpe sul gol di Higuain. Quest’anno, ci ha abituato ad altre prestazioni.

GODIN 5: nel primo tempo soffre come non mai l’avversario di mille battaglie Ronaldo, decisamente in serata. Spesso in ritardo, da ancora l’impressione di non trovarsi a meraviglia nella difesa a 3. (BASTONI 5,5: entra con il piglio giusto e dimostra buona personalità. Ma alla prima disattenzione Higuain lo punisce)

DE VRIJ 6,5: Vince il duello a distanza olandese con de Ligt. Il piú lucido dei tre dietro. Non sbaglia un intervento e di testa le prende praticamente tutte lui.

SKRINIAR 6: a parte la sfortunata deviazione sul gol di Dybala, gioca con la solita personalità e non commette particolari errori.

D’AMBROSIO 6: a destra regge con il solito mestiere. Forza e velocità non gli mancano, non spinge molto ma d’altronde non è il suo mestiere. Sensi sv: mezz’ora senza particolari guizzi, con la sua uscita l’Inter perde il faro che ha acceso la squadra da inizio stagione. (VECINO 5: la tecnica è quella che è e, con il suo ingresso, l’Inter deve per forza giocare in una maniera differente. Sicuri che Nainngolann non servisse davvero più?)

BROZOVIC 5,5: non una delle sue serate migliori. Con l’uscita di Sensi ne risente soprattutto lui che deve prendersi totalmente sulle spalle la manovra di impostazione. E sbaglia parecchie uscite.

BARELLA 6,5 – Lottatore inesauribile. Raddoppia su ogni portatore bianconero. Il migliore in mezzo dell’Inter. Migliora partita dopo partita.

ASAMOAH 6: senza infamia e senza lode. Bello il duello con Cuadrado, in difesa sbaglia poco e davanti si fa vedere poco. Compitino.

LUKAKU 4: Conte direbbe “agghiacciande”. Un vero corpo estraneo. Forma fisica imbarazzante e tecnica di più. Sbaglia tutto quello che si può sbagliare. Di testa non me prende mezza, zero tiri e malissimo rifinitore. Il fantasma di Icardi aleggia vicino a San Siro, sicuri che con 80 milioni non si potesse comprare di meglio?

LAUTARO 7,5: Ottima partita. Freddissimo dal dischetto: rigore impeccabile. Si abbassa, fa sponde, allarga il gioco, va al tiro, salta l’uomo. Che giocatore (POLITANO SV – Entra nel fiinale con il piglio giusto, ma non ha tempo di incidere)

All. CONTE 5.5: Inter meno convincente del solito. Meno brillante, meno coesa, piú piatta. Anche le sostituzioni sembrano poco centrate. La prima da interista contro la sua Juve non é andata bene.

JUVENTUS

SZCZESNY 6,5: Bravo su Lautaro nel primo tempo e su Vecino nel finale. Attento in uscita e sempre puntuale.

CUADRADO 6,5: Buona spinta a destra. Gioca da ala aggiunta. Inesauribile fino alla fine. Da terzino ci sa davvero fare.

DE LIGT 5: Suo il fallo di mano che regala il rigore all’Inter. Un primo tempo in totale apnea: sbaglia uscite, interventi, tempi. Nella ripresa migliora, ma senza mai dare la sensazione di sicurezza.

BONUCCI 6,5: Bravo in un uno contro uno con Lukaku nel primo tempo. Deve metterci del suo anche per corprire le sbavature di De Ligt. Sembra migliorato anche come marcatore. Prova da capitano.

Alex SANDRO 6: come per il suo collega interista Asamoah, senza infamia senza lode. Avendo però davanti a sé Ronaldo, non ha grande preoccupazione di spingere.

KHEDIRA 6: Pochi inserimenti, tanta attenzione. Prova sempre a giocare due tocchi e si intende bene con Cuadrado a destra. Sufficiente. (BENTANCUR 6,5: Sarri lo sistema a sorpresa dietro le punte, lui ripaga con l’assist per il gol di Higuain)

PJANIC 8: Partita sontuosa. Suo il lancio per il gol di Dybala. Dominante in mezzo al campo. Un vero direttore d’orchestra. Nella settimana dell addio al calcio di Marchisio i tifosi juventini possono dormire sonni tranquilli. Migliore in campo

MATUIDI 6: il solito diesel che ha fatto impazzire Sarri diventando un insostituibile di questa Juventus. Inesauribile.

BERNARDESCHI 4: Impresentabile. Mai convinto, mai propositivo. Il gol con il Leverkusen si rivela casuale. Bernardeschi sta vivendo una lunga fase di involuzione che dura da troppo tempo. (HIGUAIN 7,5:dopo una stagione in chiaro scuro lo davano tutti per finito. Giocatore di una classe e di un livello sopra la media. Punisce di nuovo la San Siro interista con il Gol decisivo. Letale. Lukaku guarda e impara.)

DYBALA 7: Dopo quattro minuti trova un sinistro magico che sorprende Handanovic. Si muove sulla trequarti con la solita classe, duettando spesso con Ronaldo. In continuo netto miglioramento, ma d’altronde le sue qualità non sono mai state in discussione (EMRE CAN 6 – Solido nel finale. Conquista un paio di punizioni preziose. Inspiegabile il taglio in champions ai danni di Rabiot )

Cristiano RONALDO 6,5: appena comincia sembra un’ira di dio. Traversa clamorosa con un gran destro. Calamita palloni a sinistra. Godin va in totale affanno nel stargli dietro. Impegna Handanovic, poi gli viene annullato un gol. Ci prova sempre, pur senza trovare lo spiraglio giusto. All. SARRI 7: Bella Juventus. Aggressiva, volenterosa, sempre