Il San Bartolomeo Calcio alza la voce per la questione campo:”Ora basta, vogliamo risposte dal Sindaco Valerio Urso”

La ASD San Bartolomeo Calcio vuole sensibilizzare l’opinione pubblica alla problematica/caso impianto sportivo del proprio Comune.

Da oltre due anni di vita, nonostante la vittoria dello scorso campionato di Seconda Categoria, questa società è alle prese con angherie e perdite di tempo degli addetti ai lavori, per sviluppare le proprie attività sportive relative alla Prima Squadra e della Scuola Calcio, che conta quaranta bambini.

Ad oggi i nostri atleti non hanno mai potuto svolgere allenamenti nel campo comunale di San Bartolomeo al Mare, costretti ad emigrare nei Comuni limitrofi o nel piccolo spazio adiacente alla struttura sportiva, ovvero il campo a 5 in erba sintetica presente nell’area manifestazioni, tra l’altro senza mai usufruire degli spogliatoi.

Premesso che il campo in erba comunale con adiacenti spogliatoi, attualmente è in convenzione con la società di Diano Marina, la Polisportiva Dianese&Golfo. Tale società non ha però uso esclusivo e tale impianto può quindi essere utilizzato da altre associazioni del Comune, come da articolo 7 della convenzione.

In data 12 settembre 2017, dopo varie riunioni e scambi di mail, il Comune di San Bartolomeo al Mare deliberava alla nostra società, l’autorizzazione ad usare la struttura per le partite di campionato e per almeno una volta alla settimana, questo per consentire il regolare svolgimento degli allenamenti con l’ultilizzo degli spogliatoi e invitava quindi la Dianese&Golfo a rispettare tale disposizione del Dott. Alonzo, Responsabile degli impianti comunali di San Bartolomeo al Mare.

Tutto questo, purtroppo, non è mai stato rispettato dalla società Dianese&Golfo, che si rendeva invece disponibile soltanto dietro esose richieste di denaro per l’affitto (non è consentito sub-affittare un impianto comunale). Tale richiesta corrispondeva alla cifra di 200,00 euro + IVA per le partite e gli allenamenti, con un supplemento di 50,00 euro per le illuminazioni e dando disponibilità di giorni e orari incompatibili per il normale svolgimento dell’attività: il lunedì (da sempre giorno di riposo dopo le fatiche della partita) dalle 21.30 in poi o comunque a loro discrezione. Tutto questo è inaccettabile, visto il sostanzioso contributo che la Dianese&Golfo percepisce dal Comune di San Bartolomeo al Mare(37000 euro circa) per la gestione della struttura, custode e spese varie, pur avendo sede legale a Diano Marina.

Fatto presente tale disaccordo tra le due società, il San Bartolomeo Calcio comunicava al Comune i problemi riscontarti, tramite Pec datata 4 ottobre 2017 e regolamente protocollata, senza però mai ricevere risposta. Il responsabile Dott. Alonzo e chi per lui, rispondeva verbalmente con un semplice “arrangiatevi”.

La partita in programma domenica 10 dicembre, ovvero San Bartolomeo Calcio-Pontelungo, non potrà essere disputata nell’impianto comunale di San Bartolomeo al Mare, perchè non autorizzata da Claudia Bestoso, vice Presidente della Dianese&Golfo. La motivazione di tale rifiuto, va ricercata nel fatto che il San Bartolomeo Calcio non ha comunicato la disputa di tale incontro con 10 giorni di anticipo, ma “solo” con 9, pur avendo assegno circolare pronto di 250,00 euro e quindi disposti ad accettare queste strane condizioni. Vere e proprie scadenti prese di posizione, che non fanno bene allo sport.

Da queste ennesima dimostrazione di ripicche da quattro soldi, deduciamo la scarsa gestione del caso da parte del responsabile Dott. Alonzo e del Sindaco Valerio Urso, vicinissimo invece alle vicissitudini della società Dianese&Golfo, con sede legale a Diano Marina, essendo a suo dire un “tifoso”.

Ci auguriamo un sollecito interessamento del Comune, al fine di risolvere questa incresciosa situazione che sta penalizzando oltre modo tutti i nostri atleti, ma soprattutto i bambini residenti a San Bartolomeo al Mare.

W lo sport!

ASD San Bartolomeo Calcio

 

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