Sanremese Calcio – Tutti i numeri delle gestioni Calabria e Costantino

Lo scorso 7 dicembre, dopo la sconfitta in casa con il Seravezza Pozzi per 3-1, la Sanremese decise di esonerare mister Carlo Calabria e prendere Massimo Costantino. Abbiamo quindi voluto mettere a confronto i numeri delle due gestioni, ecco i risultati:

Sotto la gestione Calabria, la Sanremese ha raccolto 30 punti in 15 partite, media di 2 punti a gara. Stessa identica media con Costantino in panchina, 20 punti ottenuti in 10 partite disputate. Dei 30 punti di “Carletto”, 19 sono stati conquistati nelle 8 partite casalinghe, con 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta e lontano dal “Comunale” sono arrivati 11 punti in 7 partite, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I 20 punti ottenuti da Costantino, invece, sono così suddivisi: 7 in casa in 5 partite, con 2 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio e 13 punti fuori casa, sempre in 5 gare, grazie a 4 vittorie e 1 pareggio. Anche per quello che concerne le reti segnate e quelle subite, regna un sostanziale equilibrio. Sia con Calabria e sia con Costantino, infatti, la media dei gol realizzati è di 1,8 a partita. Nei gol incassati c’è un discreto vantaggio per la Sanremese di Costantino, che ha subito 0,8 gol ogni 90 minuti, mentre la squadra di Calabria 1,2 reti. La grande differenza è sicuramente nella posizione in classifica, con Calabria i biancoazzurri erano 2° a -3 dal Ponsacco, con Costantino sono 1° a +1 sui toscani:

LA CLASSIFICA CON CALABRIA (alla 15° giornata)

PONSACCO  33

SANREMESE  30

VIAREGGIO  30

SERAVEZZA POZZI  28

MASSESE  26

REAL FORTE QUERCETA  25

 

LA CLASSIFICA CON COSTANTINO (alla 25° giornata)

SANREMESE  50

PONSACCO  49

REAL FORTE QUERCETA  46

ALBISSOLA  42

VIAREGGIO  41

MASSESE  41

SERAVEZZA POZZI  40

I numeri ci dicono, quindi, che non c’è stato un vero e proprio cambio di marcia sotto l’aspetto dei risultati, con la Sanremese di Calabria più incisiva in casa e quella di Costantino lontano dalle mura domestiche. Il nuovo allenatore ha portato più equilibrio alla squadra e lo dimostra il dato delle reti incassate, ma gli ultimi 2 risultati casalinghi hanno “bruciato” il vantaggio accumulato sulle dirette concorrenti in lotta per il salto di categoria. La trasferta sul campo della Rignanese sarà fondamentale per poter arrivare allo scontro diretto con il Ponsacco, in programma il 18 marzo al “Comunale”, con un piccolo vantaggio in classifica. Saranno le ultime 9 partite di campionato a dirci se il cambio in panchina sarà servito a centrare lo storico traguardo della Serie C.