Ventimiglia Calcio – La toccante storia dei gemelli Cappelleri e la loro intervista doppia

Ventimiglia – Valerio e Daniel Cappelleri sono due gemelli classe 2009 che giocano nella formazione Pulcini del Ventimiglia Calcio. I due fratelli nascono la notte dell’Epifania di esattamente 10 anni fa, un parto complicato perchè i bambini nascono di 7 mesi. Inizialmente è Valerio ad avere alcuni problemi di salute, tant’è che i medici decidono di trasferirlo al Gaslini di Genova. Sarà il padre in quei giorni a fare la spola tra Imperia e il capoluogo ligure per andare a consegnare il latte materno. Qualche settimana dopo, però, le condizioni del piccolo migliorano nettamente, tanto da spingere i medici a dimettere la famiglia.

Ai 6 mesi i genitori, papà Aldo e mamma Enza, si rendono conto che in Daniel c’è qualcosa che non va, se il gemello, infatti, riesce a stare seduto e a gattonare, Daniel “striscia” e ha grosse difficoltà a stare in equilibrio con il busto. Iniziano, quindi, una serie di visite che daranno un responso nefasto: Daniel non camminerà mai nella sua vita. Qui comincia il pellegrinare dei due genitori, che non si perdono d’animo e affrontano con forza e unione un momento difficile della propria vita. Si recano a Roma in una clinica specializzata, che oltre a confermare la diagnosi, consiglia ai genitori di comprare un macchinario all’avanguardia, poi rivelatosi inutile.

La svolta per la vita di Daniel avviene durante una cerimonia a cui la famiglia Cappelleri prende parte nella provincia di Milano, un conoscente suggerisce alla coppia di portare il figlio presso la clinica “La nostra famiglia”. E’ lì, infatti, che si inizia a configurare un esatto quadro clinico e una corretta diagnosi: leucomalacia periventricolare, che comporta un deficit motorio a carico degli arti inferiori, noto come diplegia spastica (fin dal 1862 era definita come “morbo di Little” perché fu il Dottor William J. Little il primo a definire queste difficoltà motorie nei nati pretermine). Si tratta di un deficit che può essere di vario grado: da lieve, con deambulazione autonoma possibile, a grave, con necessità di ausili come la sedia a rotelle. In alcuni casi è coinvolta anche la funzione motoria degli arti superiori. Molto meno frequenti, ma possibili, sono i deficit della sfera cognitiva ed i disturbi visivi.

Ha quindi inizio il programma di recupero di Daniel, che dopo 5 settimane di cure presso la clinica, tornerà a casa e che, incredibilmente, muoverà i primi passi. Nel 2015 subisce un intervento ai flessori del ginocchio e per l’allungamento dei tendini d’achille. Daniel pratica anche Judo, sport che gli è servito tantissimo per favorire l’equilibrio e la coordinazione, nuoto con il fisioterapista e da quest’anno, appunto, il calcio. Ancora oggi, ogni 6 mesi, Daniel passa 30 giorni nella clinica all’avanguardia “La Nostra famiglia”.

Questa storia mi è stata raccontata da due genitori splendidi, con una forza e un amore incredibile, che mi hanno accolto nella loro splendida casa e che, davanti ad un buon caffè, mi hanno apero i loro cuori e le loro menti. Ho deciso di contattare questa famiglia perchè quando ho visto giocare Daniel sono rimasto davvero colpito dalla sua energia e dalla sua forza, ho pensato che fosse giusto raccontare come un bambino possa essere un grande esempio per tutti noi e di come, a volte, i genitori possano superare ostacoli insormontabili. L’importanza della famiglia è fondamentale per ogni singolo individuo e due frasi mi hanno maggiomente colpito di questo papà e di questa mamma:

NON ABBIAMO MAI CERCATO DI RIALZARLO, MA CERCAVAMO DI INCORAGGIARLO A FARLO DA SOLO

FINCHE’ CI SARA’ SPERANZA DI MIGLIORAMENTI NOI ANDREMO AVANTI

Ora conosciamo più da vicino i due gemellini del Ventimiglia Calcio con questa intervista doppia:

Quale giocatore della Juventus vi piace di più?

D: Cristiano Ronaldo

V: Cristiano Ronaldo

 

Come ti trovi al Ventimiglia?

D: Mi trovo molto bene

V: Mi trovo benissimo

 

Qual è la tua caretteristica migliore?

D: Sono preciso nei fare i passaggi

V: Sono bravo a difendere

 

Qual è la cosa più bella del calcio  ?

D: Esultare quando faccio un gol

V: Mi piace il calcio in tutto

 

Chi è che va meglio a scuola?

D: Io

V: Io

 

Chi è più forte a Fifa 2019?

D: Mio fratello

V: Io

 

Un difetto di tuo fratello?

D: Vuole decidere sempre tutto lui

V: Non sa perdere

 

Un pregio di tuo fratello?

D: E’ bravo e generoso

V: Non si arrende davanti a niente

 

Non poteva mancare anche il commento di Gianfranco Massullo, ottimo mister della formazione Pulcini 2009 del Ventimiglia Calcio:

I gemelli sono arrivati quest’anno e siamo tutti contenti di averli in squadra con noi. Già dai primi allenamenti sia io, che il mio collaboratore Massimiliano Perri, siamo rimasti incredibilmente sorpresi dalle qualità di Daniel: un trascinatore, contagioso con il suo sorriso e la sua voglia di fare, sempre il primo a mettersi a disposizione e a lavorare anche più dei compagni. E’ un grande esempio per tutti noi.

Lo convochiamo per le partite e per fortuna le società si sono sempre dimostrate carine e rispettose. Da settembre a oggi stiamo vivendo una stagione molto positiva, la mamma inizialmente era un po’ restia, ma poi ha visto che andava tutto bene e si è tranquillizzata. Ma la cosa più importante è solo una: che sia contento lui.

GUARDA IL VIDEO DEL PRIMO GOL DI DANIEL:

100 DI QUESTI GOL DANIEL!