
Sconfitta che lascia l’amaro in bocca per l’Oneglia Calcio di mister Alessandro Ambrosini, che torna dalla trasferta di Savona contro la capolista Speranza con un ko per 3-2, maturato solamente nei minuti finali di una partita combattuta e ricca di emozioni.
Nonostante le diverse assenze, la formazione imperiese ha saputo tenere testa a una delle squadre più attrezzate del campionato di Prima Categoria A. Di fronte uno Speranza capace di esprimere un ottimo calcio, con un palleggio di qualità e tutte le caratteristiche per recitare un ruolo da protagonista in campionato.
L’Oneglia, però, non si è lasciata intimidire, riuscendo a portarsi in vantaggio per ben due volte grazie alla doppietta di Fabrizio Schievenin, autore dei suoi primi due gol stagionali. Importante anche la prestazione tra i pali di Jacopo Casella, protagonista di diversi interventi che hanno tenuto in partita la formazione ospite.
I padroni di casa sono riusciti a recuperare entrambe le volte lo svantaggio, trovando poi il gol decisivo proprio nei minuti conclusivi, quando il pareggio sembrava ormai alla portata della squadra di Ambrosini.
Al termine della gara è stato proprio Fabrizio Schievenin, autore delle due reti dell’Oneglia, ad analizzare la prestazione della squadra:
“Abbiamo disputato una partita di grande sacrificio contro una squadra molto ben organizzata e con un palleggio notevole per la categoria. In vantaggio per due volte, purtroppo ci siamo fatti rimontare e, proprio nei minuti finali, abbiamo subito il gol decisivo su una disattenzione collettiva, forse dovuta alla stanchezza.
Penso che, per l’atteggiamento di tutta la squadra e per lo spirito di sacrificio che abbiamo dimostrato durante tutti i novanta minuti, con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto portare a casa almeno il pareggio.
A livello personale sono felice di aver realizzato i miei primi due gol stagionali e sono certo che, come gruppo, attraverso il lavoro e il sacrificio possiamo fare bene e toglierci delle soddisfazioni”.
Per l’Oneglia resta dunque il rammarico per un risultato sfumato proprio nel finale, ma anche la consapevolezza di aver disputato una prestazione positiva contro un buon avversario. Nel prossimo turno big match contro l’Andora.






