
Denis Muca è ufficialmente rientrato nel calcio dilettantistico ponentino. Il vulcanico ex presidente del Cervo FC, infatti, da quest’anno è direttore generale dell’AC Andora. Lo abbiamo contattato telefonicamente per porgli alcune domande in vista dell’inizio della stagione targata 2023-24.
Ciao Denis, sei nuovamente tornato nel circolo del calcio dilettantistico?
Ciao Damiano, si dopo il brutto periodo del Covid e una breve parentesi all’interno dei quadri dirigenziali del Golfodianese, avevo realmente pensato di smettere perché gli stimoli e le condizioni erano venute a mancare.
Cosa o chi è stato a farti riaccendere la passione per il gioco che ami?
Principalmente perché ero in debito, umanamente parlando, con Aga Ndricim attuale Presidente dell’Andora calcio, con il quale avevamo già collaborato nella mia avventura nel Cervo Fc. Mi ha contattato e mi ha proposto di entrare al suo fianco nel ruolo di Direttore Generale della società, non ho esitato un attimo ad accettare e, trovando un bellissimo gruppo di dirigenti e collaboratori, è ritornato lo stimolo e di giorno in giorno sta crescendo l’entusiasmo sopito negli ultimi anni.
Quali sono state le tue prime mosse all’interno dell’Andora?
In primo luogo, ho coinvolto ed inserito nei quadri societari Domenico Mendolia e Paolo Tramezzani, con i quali mi lega un’amicizia di lunga data, entrambi con grande esperienza nel calcio professionistico hanno risposto al mio appello con gioia: Domenico sarà il Presidente Onorario della società stessa e Paolo il Supervisore tecnico di tutti gli allenatori dalla prima squadra in giù. Sto anche pensando ad altri amici fraterni che hanno fatto i dirigenti nei miei trascorsi nelle società locali, vedremo se vorranno seguirmi in questa nuova avventura.
Hai altri obbiettivi?
Avrei davvero voglia di riportare ai livelli del passato il terreno del “Gaetano Scirea”, come ho fatto a Cervo la struttura può creare un volano per il famoso turismo sportivo, nel senso che potrebbe andare ad ospitare mini-ritiri di squadre professionistiche. Visto che mi è riuscito nel passato vorrei riprovarci è il mio sogno e la mia nuova sfida.
Ti auguro di riuscire nel tuo intento e grazie per questa intervista che ci hai concesso.
Grazie a voi dello spazio che mi avete dato, vi aggiornerò sull’evolversi del percorso che andremo ad intraprendere, Forza Andora !!!







