
Nella prima partita ufficiale della stagione, l’Alassio FC del nuovo tecnico Marco Mambrin, ha superato per 3-1 il Pietra Ligure. Il primo gol targato 2018-19 porta la firma di Manuel Scaglione, capitano di tante vittorie che hanno portato le vespe dalla Terza Categoria fino all’Eccellenza. Ecco le sue parole ai nostri microfoni:
Siamo partiti bene e se il buongiorno si vede dal mattino, allora vuol dire che siamo una discreta squadra. Quest’anno, al contrario degli anni passati, non siamo una Ferrari e la categoria inizia ad essere importante. Naturalmente solo il tempo e il campo potrà dirci quello che sarà il nostro valore, però posso dire che siamo una squadra quadrata, tosta e che i nuovi, soprattutto i più giovani, si stanno integrando al meglio. Noi vecchietti cerchiamo di dare una mano e di rendere le cose più semplici. Il Pietra è una squadra organizzata con delle buone qualità, anche se domenica mancava Zunino, che non conosco personalmente, ma di cui mi hanno parlato tutti un gran bene.
Obiettivi stagionali?
Puntiamo a fare il massimo, penso che potremmo divertirci. Nella vita, così come nel calcio, non c’è niente di scontato e nessuno ti regala niente, dobbiamo solamente pensare a dare il massimo di noi stessi.
Dopo tanti anni con la stessa maglia e in quasi tutte le categorie dilettantistiche, che emozione hai provato domenica a vedere il pallone rotolare in rete?
E’ stata una bella goia…siamo partiti 5 anni fa con questo progetto, che inizialmente sembrava una cosa campata per aria ed invece si è rivelata una bellissima avventura. Le prime tre stagioni sono state più semplici, perchè il divario tecnico con le altre squadre era davvero importante. L’anno scorso, invece, è stato più difficile, ma vincere i play-off è stata una goduria immensa. Quest’estate c’è stata questa mini rivoluzione, con un mister e tanti giocatori nuovi e da capitano sono entusiasta del momento. Nella mia testa ho il dubbio di non essere in grado di reggere una categoria come l’Eccellenza, sono tanti anni che non la faccio e in più sono molto critico con me stesso, al momento mi sento abile e arruolato e dopo la partita sono arrivato a casa molto soddisfatto. Adesso che ci penso anche in Terza Categoria fui io a segnare il primo gol…
Eh già, a volte la storia si ripete, bisogna solamente essere bravi a saper leggere i segnali che la vita ci dà…farai una grande stagione capitano, ne sono sicuro. In bocca al lupo.







