Ecco le motivazioni del Giudice Sportivo, in merito alla maxi squalifica di 7 giornate a Francesco Zito del Camporosso:
Al 43’ s.t. attingeva con una violenta spinta al petto un calciatore avversario, facendolo cadere a terra e procurandogli dolore. Successivamente, nell’ambito di una discussione accesasi sul t.d.g., attingeva nuovamente il medesimo giocatore, il quale si trovava ancora a terra, con due calci al corpo. Alla notifica del provvedimento disciplinare, ritardava l’uscita dal t.d.g. e teneva una condotta gravemente antisportiva. La condotta in argomento deve ritenersi di particolare gravità e tale da giustificare l’applicazione della sanzione di cinque gare, per la sola condotta violenta: per la reiterazione delle condotte lesive, le quali venivano perpetrate in contesti temporali diversi e distali; per gli effetti dolorosi dell’aggressione posta in essere; per la circostanza che due calci siano stati sferrati allorquando il calciatore avversario si trovava ancora a terra ed era, pertanto, particolarmente vulnerabile ed indifeso. A tale sanzione devono aggiungersi due ulteriori gare per il contegno tenuto dopo la notifica dell’espulsione. Non constano agli atti ufficiali elementi tali da poter attenuare la misura della sanzione come sopra determinata.







