Ecco la risposta del Gruppo Irriducibili, in merito alle dichiarazioni del Vice Presidente biancoazzurro, Marco Ventimiglia, sul caso Gaeta-Riolfo:
A noi pare evidente che, a differenza di quanto si voglia far credere, all’interno dello spogliatoi biancazzurro ci siano gravi problemi che vanno ben oltre agli infortuni a catena di cui sono vittime i nostri calciatori. Le tensioni che si sono verificate tra alcuni giocatori e il mister sono l’evidente dimostrazione di un crescente malcontento generale che è sotto gli occhi di tutti. Il gioco della squadra, che a nostro parere è sempre stato latente eccetto alcune prestazione durante la prima parte del campionato, ha subito un’ulteriore preoccupante involuzione negli ultimi due mesi, visto che si sono racimolati solo 6 miseri punti ( di cui 3 contro il disastroso Grosseto ) dei 27 a disposizione, il che vedrebbe la Sanremese in piena lotta retrocessione nel girone di ritorno. Ormai i programmi societari sembrano già essere rivolti al prossimo campionato, ma sta di fatto che bisogna continuare ad onorare quello in corso ed evitare altre brutte figure. La maglia per noi è sacra e bisogna rispettarla sempre e comunque! Riteniamo quindi che sia necessario cambiare qualcosa al più presto a partire dal “manico” senza aspettare altro tempo. Teniamo a precisare che come gruppo stigmatizziamo sempre e comunque ogni forma di violenza verbale e fisica, e non accettiamo di passare come fomentatori di violenza seppur “virtuale”. La nostra storia quindicennale ne è la dimostrazione. Rifacendoci alle dichiarazione del Dirigente Ventimiglia, ribadiamo che questa nostra presa di posizione non è assolutamente mancanza di rispetto verso la società ne tanto meno verso un Presidente che abbiamo sempre sostenuto e che continuiamo a sostenere incondizionatamente.”







