
Anche Sanremese e Taggia hanno presentato un’offerta per il bando del campo sportivo “Ezio Sclavi”. Si tratta di una partecipazione congiunta, a testimonianza degli ottimi rapporti tra le società. Negli ultimi anni, infatti, i due club hanno sempre collaborato, con i giallorossi tra i primi ad aderire al progetto Next Level del presidente matuziano Alessandro Masu, nato con l’intento di creare, aumentando la sinergia e la collaborazione con le realtà calcistiche del territorio, un settore giovanile ancora più forte e competitivo.
L’obiettivo è quello di costruire in casa i talenti del futuro, che potranno consentire alla Prima Squadra di tentare concretamente il salto nei professionisti, con una base solida e duratura, fatta di talenti nati e cresciuti nella cantera biancoazzurra.
Il Taggia, invece, ha come obiettivo il consolidamento in un campionato importante come l’Eccellenza, oltre al raggiungimento del grandissimo traguardo dei 250 tesserati nel settore giovanile.
In quest’ottica appare più chiara la partecipazione congiunta di Taggia e Sanremese: gestire un campo insieme per offrire ai propri tesserati una struttura adeguata e dare ai più meritevoli una possibilità concreta di migliorare e mettersi in mostra.







