
Dopo il clamoroso ripescaggio del Taggia in Eccellenza, per effetto delle decisioni della Corte Federale d’Appello, abbiamo contattato telefonicamente il mister dei giallorossi Simone Siciliano:
Ciao mister, dopo tutto questo tempo e le varie vicissitudini, ti aspettavi questa conclusione positiva?
Sinceramente non me lo aspettavo più, invece a Roma sono stati coerenti e hanno riconosciuto la nostra vittoria ai punti. Sto ricevendo tantissimi messaggi e chiamate da parte di persone che sono nel mondo del calcio della nostra zona e questo penso che sia la cosa più bella. Le persone hanno riconosciuto i nostri meriti e capito che stavamo subendo un’ingiustizia.
Siete pronti per affrontare questo campionato di Eccellenza?
La squadra è questa, logicamente per la Promozione eravamo costruiti per vincere, mentre per l’Eccellenza dovremo sudarci la salvezza. I valori umani, però, rimangono gli stessi a prescindere dalla categoria e io confido moltissimo nei miei ragazzi. L’Eccellenza è un campionato che ha più appeal verso i giocatori e quindi in futuro sarà un vantaggio se dovessimo intervenire sul mercato.
Una promozione che va condivisa equamente tra squadra e società, sei d’accordo?
Sì, sono d’accordissimo con te. E’ vero, la squadra ha ampiamente meritato il salto di categoria per quello che ha fatto vedere in campo, ma senza il lavoro della dirigenza, che fin da subito si è impegnata nel far valere i nostri diritti, oggi tutto questo non sarebbe stato possibile. Un ringraziamento particolare, senza nulla togliere a nessuno, lo voglio riservare al presidente Giuseppe Ghu e al nostro direttore generale Massimo Giuffra.







