Imperia, due nomi pesanti per il dopo Riolfo: ecco chi sono

È già iniziata la ricerca del nuovo allenatore dell’Imperia dopo il clamoroso esonero di Giancarlo Riolfo. La società nerazzurra ha motivato la scelta parlando di divergenze legate alla gestione tecnica della stagione ormai alle porte.
In attesa delle decisioni del club, sono due i nomi che avrebbero iniziato a circolare con maggiore insistenza: Eziolino Capuano e Pasquale Luiso. Al momento si tratta soltanto di indiscrezioni, ma entrambi rappresenterebbero soluzioni di grande richiamo per la categoria.
Capuano, 61 anni, è uno degli allenatori più conosciuti del calcio professionistico italiano. Un tecnico dal carattere forte e con quasi quarant’anni di esperienza in panchina. Nel suo curriculum figurano due campionati di Serie D vinti consecutivamente: con l’Altamura nel 1995/96 e con la Cavese nel 1996/97, ottenendo in entrambi i casi la promozione in Serie C2.
Nel corso della sua lunghissima carriera ha allenato, tra le altre, Juve Stabia, Taranto, Nocerina, Paganese, Potenza, Messina, Arezzo, Modena, Sambenedettese, Avellino, Foggia, Trapani e Giugliano. Ha vissuto anche una breve esperienza nella massima serie belga alla guida dell’Eupen. L’ultima panchina è stata quella del Giugliano, terminata nel gennaio 2026.
Il secondo candidato sarebbe Pasquale Luiso, 56 anni, conosciuto dagli appassionati di calcio soprattutto come il “Toro di Sora”. Prima di diventare allenatore, Luiso è stato infatti un centravanti di grande valore, protagonista tra Serie A, Serie B e competizioni europee.
Dopo essersi messo in luce con il Sora, con il quale vinse anche la classifica marcatori della Serie C2 realizzando 22 reti, arrivò l’esordio in Serie A con il Torino. Successivamente vestì le maglie di Pescara, Avellino, Piacenza, Vicenza, Sampdoria, Ancona, Salernitana, Catanzaro e Teramo.
Nella stagione 1996/97 realizzò 14 gol in Serie A con il Piacenza, diventando celebre anche per una spettacolare rovesciata contro il Milan. L’anno seguente fu uno dei grandi protagonisti del cammino europeo del Vicenza, arrivato fino alla semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea. Luiso concluse quella competizione da capocannoniere con otto reti, segnando anche allo Stamford Bridge.
Con il Vicenza vinse poi il campionato di Serie B 1999/2000, contribuendo al ritorno dei biancorossi nella massima serie.
Da allenatore ha conquistato il campionato di Eccellenza laziale 2010/11 con il Sora, centrando la promozione in Serie D. Ha guidato anche Sulmona, Triestina, Celano, Racing Fondi, Chieti e Acerrana, oltre alle formazioni Primavera di Vicenza e Juve Stabia. Proprio con l’Acerrana, nella stagione 2024/25, ha ottenuto la salvezza in Serie D senza passare dai playout.
Capuano rappresenterebbe la scelta dell’esperienza e del carattere, mentre Luiso porterebbe con sé il carisma di un ex grande attaccante e una buona conoscenza della Serie D. Due profili differenti ma di grande fascino per una panchina diventata improvvisamente vacante.
Adesso la parola passa all’Imperia, chiamata a scegliere rapidamente il nuovo allenatore per proseguire la preparazione in vista dell’inizio del campionato.

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