Intervista esclusiva a Marco Del Gratta:”La Sanremese non mi ha più voluto, all’Imperia solo come sponsor”

Nelle ultime settimane la notizia sportiva più importante della provincia di Imperia, è certamente l’ingresso di Marco Del Gratta come sponsor nella SSD Imperia Calcio. La nuova collaborazione tra la società neroazzurra e il gruppo Del Gratta prevede, inoltre, l’ingresso del dottor Glauco Ferrara, come vicepresidente e di Pino Fava, come direttore sportivo del settore agonistico, che collaborerà a stretto contatto con il direttore generale Alfredo Bencardino. Una scelta che ha causato parecchi malumori sul versante matuziano, tanto che sui social i tifosi hanno manifestato il proprio disappunto. Calcio Flash Ponente ha raggiunto telefonicamente l’ex patron biancoazzurro Marco Del Gratta, che in esclusiva ci ha rilasciato questa dichiarazione:

“Ci tengo a precisare che io non sono venuto ad Imperia per fare un dispetto alla Sanremese, ma perchè sono stato chiamato dai dirigenti per dare il mio contributo. Inoltre, in società c’è Eugenio Minasso, una persona con cui sono legato da una profonda amicizia e da diverse situazioni che si sono venute a creare nell’arco degli anni. Alla luce di questo e del feeling che si è subito instaurato con le varie componenti della società dell’Imperia, ho trovato giusto dare un aiuto come sponsor. In questi anni non sono mai stato ben voluto nella Sanremese, ci sono state persone che mi hanno sempre denigrato e la città, a livello sportivo e di affetto, mi ha dato molto poco. Ci tengo, però, a precisare alcune dinamiche avvenute quest’estate, quando ho venduto la società al signor Masu. Quest’ultimo, infatti, mi prospettò la possibilità di rimanere comunque con una minima quota. Un’opzione che ho subito accolto con piacere e che mi avrebbe aiutato ad unire l’utile al dilettevole, perchè avrei avuto la possibilità di contribuire con uno sponsor e avrei assistito alle partite della Sanremese in qualità di piccolo socio. Al momento di concludere l’accordo, però, il signor Masu mi ha comunicato che le quote non me le avrebbe più date, a causa di alcuni presunti malumori della piazza nei miei confronti. Questa è la verità e voglio che sia chiara, perchè altrimenti passerebbe un brutto messaggio alla luce delle mie dichiarazioni di fine stagione scorsa, quando dissi di prendermi un anno sabbatico dal mondo del calcio. Ho fatto enormi sforzi economici a Sanremo e nonostante questo ho sempre avuto contro una parte della carta stampata, alcuni pseudo tifosi e, come se non bastasse, si sono anche verificati episodi spiacevoli con le forse dell’ordine. Infine, vorrei spendere due parole anche per Pino Fava, che è stato trattato malissimo ed è stato allontanato quando Masu ha capito che io non sarei rimasto solo come sponsor”.