La repressione colpisce ancora

Tempi duri per le poche tifoserie organizzate presenti sul territorio dell’estremo ponente ligure viste le numerose restrizioni diramate dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e visti i numerosi daspo consegnati ad alcuni dei membri delle stesse tifoserie che, sempre meno numerose, vedono ridurre il proprio numero grazie ad una repressione atta a placare la “ferocia” ultras locale.

Nonostante tutto, il tifo organizzato, rimane compatto andando oltre le categorie, oltre la repressione e contro tutte le numerose restrizioni nelle partite più sentite.
Da non sottovalutare il clima che essi riescono a creare e trasmettere, proprio nelle partite più sentite, come quella andata in scena durante la stagione appena conclusa tra Imperia e Albenga dove, entrambe le tifoserie, assiepate nei rispettivi settori, hanno dato vita ad uno spettacolo a cui difficilmente si può assistere in categorie come quella dell’eccellenza ligure, rendendo la partita piacevole non solo sul campo ma anche sugli spalti con coreografie, sfottò, coinvolgendo tutto lo stadio.

Proprio durante quell’incontro gli Ultras Imperia esibivano uno striscione con 2 date storiche per i tifosi nero azzurri il 1977 e 2017 dimostrando la continuità trentennale del tifo imperiese, una continuità che speriamo possa avere un seguito, così come tutte le altre tifoserie, al di là delle varie restrizioni o daspo perchè ricordiamoci tutti che il calcio è uno sport popolare, lo stadio è un luogo di aggregazione e speriamo che così possa rimanere anche in futuro.

Non vogliamo dimenticare anche tutti gli altri diffidati, che a inizio stagione aveva colpito il tifo matuziano, andando a ridurre un altro gruppo organizzato della provincia imperiese.

Detto questo noi non ci sentiamo di colpevolizzare o comunque giudicare nessuno, dispiace vedere comunque diminuire il numero dei tifosi alla Domenica, dispiace vedere disposizioni sul divieto di vendita di qualsiasi bottiglia con tappo, al supermercato, perchè potrebbe essere un oggetto atto ad offendere, dispiace vedere la nostra libertà essere colpita.