La Sanstevese retrocede, Bruno Raguseo:”Potrei smettere di giocare”

Dopo la cocente delusione per la retrocessione in Prima Categoria, in casa Sanstevese a parlare è Bruno Raguseo:

Oggi avranno festeggiato in tanti per la nostra retrocessione, ma come dice il detto: sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto, ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani.

Qual è l’umore adesso? 

Sono molto deluso e triste, per non essere riuscito ad aiutare i miei amici e compagni di squadra. Abbiamo dato tutto quello che avevamo, facendo il possible per raggiungere il miracolo sportivo. Vorrei ricordare che siamo l’unica squadra ad aver fatto 32 punti fuori casa. E’ stata un’annata piena di problemi fin dall’inizio ed è per questo che sono ancora più orgoglioso dei miei compagni. Ringrazio tutti dal primo all’ultimo, il nostro factotum Tama, Elena e Giada, il mister e tutti i dirigenti.

Cosa pensi di fare l’anno prossimo?

Ora come ora dalla delusione che provo posso dirti che potrei anche smettere, dato che qua in giro fanno tante parole tutti e sinceramente ho poca voglia di continuare, a meno che non arrivi qualche chiamata che mi porti l’entusiasmo che avevo una volta. Ora penso a curarmi e a godermi l’estate.