
Un altro episodio della moviola che ha scatenato diverse proteste in casa Imperia è il presunto fallo di mano di Cheshmedjiev sul colpo di testa di Di Renzo.
A nostro avviso l’arbitro ha fatto bene a non concedere il calcio di rigore. La posizione del braccio di Cheshmedjiev, largo e sicuramente pericoloso, avrebbe potuto trarre in inganno il direttore di gara: se il pallone avesse colpito il braccio, ci sarebbero stati certamente i presupposti per fischiare la massima punizione.
Le immagini, però, chiariscono molto bene l’episodio. Il pallone colpisce il difensore biancazzurro in testa, senza interessare il braccio. Non c’è quindi alcuna infrazione.
A velocità normale e soprattutto da lontano è comprensibile che l’azione possa aver dato l’impressione di un possibile tocco di mano: il braccio è largo e il pallone rimbalza molto vicino all’arto superiore. Rivedendo però attentamente le immagini alla moviola, si vede chiaramente dove termina il colpo di testa.
Significativa anche la reazione immediata dei giocatori dell’Imperia più vicini all’azione: nessuno dei due attaccanti protesta in maniera evidente chiedendo il calcio di rigore.
Dopo aver analizzato le immagini, quindi, riteniamo corretta anche questa decisione. Nei due episodi più delicati avvenuti all’interno dell’area di rigore l’arbitro, chiamato a prendere decisioni tutt’altro che semplici, a nostro avviso ha valutato molto bene.
Più in generale, la terna arbitrale ieri è stata assolutamente all’altezza di un derby difficile e molto sentito. Per la gestione della gara e degli episodi decisivi non possiamo che fare i complimenti. Ecco il nostro video:







