San Bartolomeo Calcio, per Simone Ascagni prestazione da incorniciare contro l’FCD Santo Stefano:”Bello essere tornato dopo tanti anni di inattività”

 

Grande prestazione per Simone Ascagni nella vittoria esterna del suo San Bartolomeo Calcio sul campo dell’FCD Santo Stefano. L’estremo difensore gialloblu è stato protagonista con due super interventi, il primo con una bella parata su una conclusione dal limite dell’area e il secondo neutralizzando il rigore calciato da bomber Lucio Di Clemente, quando il risultato era sul 3-1 e un gol avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita.

Simone inizia a giocare a calcio all’età di 6 anni proprio nel San Bartolomeo Calcio, nelle giovanili indossa le maglie di Golfodianese, Sanremese e Imperia, mentre in Prima Squadra vince un campionato di Promozione con la Golfodianese. In quegli anni, però, arriva la chiamata del servizio militare e la sua piccola carriera calcistica si interrompe. La sua ultima avventura calcistica, prima del ritorno di quest’anno, risale al 2011 con la maglia del Val Steria di mister Olivieri.

Ciao Simone, con l’FCD Santo Stefano è arrivata la prima vittoria di questo campionato, che partita è stata?

È stata una partita contro una squadra formata da elementi di valore. Noi venivamo da tre sconfitte consecutive e l’aver trovato la prima vittoria stagionale è una bella iniezione di fiducia per tutto il gruppo.
L’FCD Santo Stefano è andato subito in vantaggio con un bel tiro di Di Clemente, poi siamo stati bravi a reggere la loro pressione e l’eurogol di Pelliccione ci ha dato una grande carica. Penso che siano stati tre punti meritatissimi.

Dopo tanti anni di inattività sei tornato a difendere la porta, come ti trovi con il San Bartolomeo Calcio?

In questa squadra mi trovo davvero bene, ci sono dei ragazzi speciali e sono davvero contento di poter dare il mio piccolo contributo. Purtroppo, per motivi di lavoro, non potró essere sempre presente e dare la mia massima disponibilità, in ogni caso c’è Daniele che è un giovane talento che presto vedremo in categorie ben superiori, sono felice di affiancarlo e sarà un ottimo sostituto. Negli ultimi 9 anni, per impegni di lavoro nell’aviazione, non ho potuto allenarmi e giocare, Roberto Iannolo mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco e di allenarmi con una certa regolarità. Ci tengo tanto a ringraziare Roby, che prima di essere un grande giocatore, è un vero Uomo.

Parare un rigore non capita spesso, pararlo poi ad un bomber come Lucio Di Clemente è qualcosa di veramanete speciale…

Riguardo il rigore parato si sa, c’è anche tanta fortuna. Da subito sapevo che mi sarei buttato sulla mia sinistra e ho cercato di rimanere fermo fino all’ultimo istante. Perchè ho lasciato la parte destra più scoperta? Trucchi del mestiere…in ogni caso Il rigore lo abbiamo parato in 11! Questo è il vero segreto!

GUARDA LE PARATE DI SIMONE CONTRO L’FCD SANTO STEFANO: