
Nel corso della festa di fine stagione organizzata dagli Irriducibili Sanremo è stato consegnato il Trofeo “Luca Colangelo”, riconoscimento che il gruppo dedica ogni anno alla memoria di Luca Colangelo, figura storica e indimenticabile dell’ambiente biancazzurro, e che va al miglior giocatore della stagione.
Alla serata era presente anche la mamma di Luca, Filomena Silvestri, in un momento carico di emozione e commozione durante la consegna del premio, da sempre occasione di raccoglimento, ricordo e condivisione di tanti momenti vissuti insieme negli anni della rinascita della Sanremese Calcio.
Colangelo fu il presidente della Sanremese negli anni in cui la società ripartì dalla Terza Categoria, riuscendo nell’arco di due stagioni a conquistare due promozioni consecutive fino alla Prima Categoria. Dopo un campionato difficile culminato con la retrocessione, la fusione con la Carlin’s Boys del presidente Renato Bersano permise al club di ripartire dall’Eccellenza. In quella stagione la Sanremese conquistò la Coppa Italia di categoria e la successiva promozione in Serie D. In quell’annata Luca Colangelo ricopriva il ruolo di amministratore delegato, confermando ancora una volta il suo profondo legame con i colori biancazzurri.
Una storia importante, interrotta tragicamente nel 2017, anno della scomparsa di Luca a seguito di un incidente in motorino. Da allora gli Irriducibili continuano a ricordarlo ogni anno attraverso questo premio speciale.
L’edizione 2026 del Trofeo Luca Colangelo è stata assegnata a Simone Andreis, centrocampista classe 2001 protagonista di una stagione di alto livello, condita da sei reti in campionato e da prestazioni di assoluto spessore che gli sono valse il riconoscimento consegnato dal gruppo organizzato biancazzurro.
Per me è stato anche un momento particolarmente sentito dal punto di vista personale. Ho vissuto quegli anni prima da giocatore, tra Terza e Seconda Categoria, e successivamente anche come addetto ai lavori agli inizi di Calcio Flash Ponente, seguendo da vicino il percorso della Sanremese fino alla finale di Firenze contro il Mazara. Ricordi che porto ancora oggi con grande affetto.
Un sentito ringraziamento agli Irriducibili Sanremo e in particolare a Danilo Bonfante per il gradito invito. È sempre bello ritrovarsi con persone con cui si è condivisa una parte importante della propria avventura calcistica e di vita. Complimenti per l’organizzazione della serata e soprattutto per la passione e l’attaccamento che continuano a dimostrare anno dopo anno.







