
E’ un Luca Fiuzzi soddisfatto e già proiettato verso il futuro, quello intervistato in esclusiva da Calcio Flash Ponente. La bandiera del Taggia, dopo aver fatto la storia da calciatore nel club giallorosso, ha ottenuto una brillante salvezza in Eccellenza.
Sono molto contento per aver raggiunto l’obiettivo della salvezza, anche se avremmo potuto fare qualcosa di più, se non avessimo buttato via un sacco di punti. Ma va bene così, come prima esperienza da allenatore di una Prima Squadra posso ritenermi soddisfatto, ho imparato tanto. Ringrazio la società, per la fiducia che mi ha dato tutto l’anno, i giocatori, che nonostante l’amicizia si sono comportati da ragazzi seri e mi hanno dato il 100%, e tutti i giovani che si sono messi a disposizione della Prima Squadra con tanto impegno. Ci tengo a sottolineare che sono 9 i ragazzi del settore giovanile (2006/07) che hanno esordito in questa stagione.
Cosa manca al Taggia per fare un ulteriore step di crescita?
A dire la verità non penso che ad oggi manchi qualcosa nel Taggia per fare un passo in avanti. Secondo me in questo momento l’Eccellenza è il campionato perfetto per la società, magari si potrebbe soffrire un po’ di meno, ma questa è la dimensione del club. Certamente c’è bisogno di un campo di calcio vero, perché con il campo che abbiamo ora, non si può andare avanti.
Capitolo settore giovanile, hai allenato e stai continuando a dare il tuo contributo anche con i più piccoli, come valuti il lavoro che si sta facendo e che cosa si potrebbe fare per migliorare?
Per il settore giovanile reputo che si stia facendo un ottimo lavoro, nonostante l’enorme difficoltà riguardante i campi, ma i ragazzi nelle leve agonistiche stanno crescendo bene, molti si allenano già con la Prima Squadra, dimostrando di esserne all’altezza. Invece, per i non agonistici, c’è un vivaio che reputo importante, perché vedendoli ci sono bambini forti e vanno cresciuti come si sta facendo. Ma come ho già detto, vanno cresciuti con un campo di calcio decente.







