
Domenica il Taggia inizierà la sua avventura nel primo campionato di Eccellenza della sua storia. C’è aria frizzante in casa giallorossa, a confermarcelo è il Team Manager Luca Bregliano:
Ovviamente dopo il ripescaggio c’è grande entusiasmo. Quando era uscita la classifica dei ripescaggi, eravamo convinti di aver subito un torto e quindi la società ha fatto ricorso, adesso che giustizia è stata fatta, tocca ai ragazzi dimostrare di meritare la categoria. Sarà bello e stimolante per tutta la società e soprattutto per la squadra, affrontare squadre importanti e blasonate.
Che campionato ti aspetti?
E’ un campionato nuovo per noi e sicuramente affronteremo ogni partita con il coltello tra i denti, nel nostro mini girone ci sono 3-4 squadre più attrezzate e poi le altre penso siano sullo stesso livello. Sicuramente pagheremo un po’ di inesperienza nella categoria, ma speriamo di sopperire a questa mancanza con altre qualità.
Primo anno come Team Manager e subito una storica promozione, puoi essere soddisfatto.
Sì, sono molto contento. In tanti mi hanno fatto notare questa cosa, posso solo dire che qua sono stato accolto come in una famiglia; questa è la mia vittoria più grande.
In cosa deve crescere ancora il Taggia?
Siamo una società in continua crescita, lo dimostrano i numeri del settore giovanile rispetto alle stagioni passate. A mio modesto parere per fare il decisivo salto di qualità, occorre la realizzazione del manto sintetico al “Marzocchini”.
Mister Siciliano si è rivelato la scelta più azzeccata, un allenatore capace di centrare un grande traguardo al primo colpo.
Simone, oltre ad essere una persona speciale, ha idee chiare e sa farle mettere in pratica. Il gruppo lo segue e lo rispetta, questo è fondamentale per fare bene. Siamo molto contenti di lui, così come di tutto lo staff. Quest’anno insieme a Stecca, Semiglia e il fisioterapista Gentile, abbiamo aggiunto Andrea Moraglia, un ragazzo che tutti conoscono per serietà, educazione e preparazione. Faranno sicuramente bene.







