
Ci sono sogni che restano chiusi in un cassetto per anni, e poi, all’improvviso, trovano il modo di diventare realtà.
Quella che vi raccontiamo oggi è una di quelle storie capaci di unire passione, creatività e calcio, arrivando fino alle vette più alte del panorama mondiale.
Il protagonista è Carmelo Guiderdone, Presidente Onorario di Calcio Flash Ponente, da sempre figura attiva e stimata nel calcio del Ponente ligure, ma anche mente creativa dietro al progetto Elia Cashmere, marchio diventato sinonimo di capi personalizzati, emozionali e profondamente legati alla storia di chi li indossa.
Negli anni, Guiderdone ha dato vita a creazioni uniche, spesso accompagnate da video-interviste e racconti che hanno valorizzato protagonisti del calcio locale e non solo, trasformando l’abbigliamento in narrazione sportiva.
Ma questa volta il sogno ha superato ogni confine.
Grazie a una conoscenza nata quasi per caso con Cesar Rodrigues, ex calciatore di Lazio e Inter, Carmelo viene a sapere che di lì a poco Cesar avrebbe partecipato a una partita in cui sarebbe stato presente Ronaldinho, uno dei più grandi e iconici calciatori della storia del calcio mondiale.
Un’occasione unica. Di quelle che passano una sola volta nella vita.
Con pochissimo tempo a disposizione e con la consapevolezza che riuscire ad arrivare a un personaggio del genere fosse quasi impossibile, Carmelo decide comunque di provarci. Nascono così alcuni cappellini personalizzati, realizzati artigianalmente, con il logo R10 ricamato in suo onore: un omaggio sentito per una vera e propria leggenda.
E contro ogni aspettativa, uno di quei cappellini torna indietro autografato proprio da Ronaldinho, accompagnato da un video di saluto che ha reso il momento ancora più speciale, soprattutto per il figlio Elia, a cui il Gaucho ha dedicato un messaggio che ha emozionato tutta la famiglia.
Per Carmelo Guiderdone, avere oggi nella propria bacheca una creazione realizzata da lui e firmata da una leggenda che ha fatto innamorare milioni di tifosi in tutto il mondo, rappresenta una soddisfazione indescrivibile, la conferma che la passione vera, coltivata nel tempo, può portare ovunque.
Un ringraziamento speciale va a Cesar Rodrigues, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile, e un augurio sincero per la sua nuova avventura professionale all’estero. Qui di seguito il video e alcune foto:









