Ha deciso di farla finita l’allenatore delle giovanili, Antonio Marci, si è infatti suicidato nel carcere di Alessandria, dove era detenuto da 3 giorni con l’accusa di possesso di materiale pedo-pornografico. Si sarebbe tolto la vita con una busta di plastica, nella sua cella nella serata di ieri. Nel suo appartamento i carabinieri avevano sequestrato centinaia di filmati dei rapporti che aveva con i ragazzi, da una prima ricostruzione gli abusi andavano avanti da più di 30 anni e solo grazie alla testimonianza di una vittima, che aveva riconosciuto l’ex mister per casualità in un bar, sono partite le indagini che poi hanno portato all’arresto.







