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I Test di valutazione funzionale: Yo-Yo Intermittent Recovery Test

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Yo-Yo test

La struttura di partenza dello Yo-Yo test
Lo yo-yo test è noto anche come yo-yo intermittent recovery test.

Questo protocollo prevede di effettuare navette su 20 metri intervallate da 10’’ di recupero.

Il test inizia a 10 km/h e il ritmo degli aumenti della velocità viene imposto con un segnale acustico emesso da un apparecchio apposito.

Il test si ritiene interrotto quando il giocatore non riesce più a percorrere il tratto di navetta, restando nei tempi imposti dal segnale acustico.

In genere si danno due possibilità di sforare prima di bloccare e rilevare la distanza percorsa.

Con quella distanza, osservando la tabella di riferimento, potremo avere i dati necessari per valutare il nostro giocatore e per identificare i valori che ci serviranno per programmare al meglio l’allenamento, analogamente al test di Gacon.

Il test è di facile esecuzione disponendo di un sistema di riproduzione audio, inoltre è un test intermittente con annessi cambi di verso di corsa.

Come possiamo vedere bene dalla figura il giocatore dovrà percorrere 20 metri per arrivare fino al cono blu.

Poi tornare a navetta di nuovo al cono giallo, restando all’interno dell’intervallo acustico.

Per concludere è importante sapere che questo test ci permette di arrivare anche ad una frequenza cardiaca massimale.

Inoltre ci permette di riprodurre in modo molto preciso l’affaticamento raggiungibile in partita.

Lo Yo-Yo Test è una tipologia di test intermittente massimale e rientra nella categoria dei test di Potenza . Suddetto test presenta due differenti livelli di difficoltà , il primo si chiama IRT1 ( dove la velocità iniziale è pari a 10km/h ) mentre il secondo è IRT2 o Test di Bangsbo ( dove la velocità iniziale è di 13 km/h ) .

Ma a cosa serve lo Yo-Yo Test ? Quali indicazioni ci fornisce al fine della nostra programmazione ?

Lo Yo-Yo Test ci permette di conoscere la VAM ( Velocità Aerobica Massimale ) dei nostri giocatori , individuabile attraverso la velocità mantenuta nell’ultimo step prima della conclusione del test , ( anche se fornisce una sottostima di questo parametro rispetto ai test non a navetta ) . Conoscendo la VAM dei nostri atleti sarà possibile impostare in sede di programmazione le distanze da percorre nelle varie proposte di tipo intermittente con cambi di direzione e di senso  , ma sopratutto permetterà di suddividere la squadra in diversi gruppi di lavoro in base ai valori di VAM ricavati dal test . ( Ricordati che i valori VAM ricavati dal Test di Gacon e Yo-Yo Test o IRT1 sono diversi , scegli opportunamente quale utilizzare ) .

Protocollo

Il protocollo esecutivo è molto semplice , prevede una corsa a navetta ( 2 x 20 m ) con una velocità iniziale di 10 km/h , precisamente ogni 40 m percorsi ( 2 navette ) segue una fase di recupero di 10” ( 5m+5m ) . Il ritmo e gli aumenti di corsa vengono scanditi da un tracciato acustico . Il test si interrompe quando l’atleta non riesce più a mantenere il ritmo dettato dal segnale ( la prima volta l’atleta viene solo ammonito , successivamente il test si interrompe ) .

 

Come calcolare la VAM …

Dopo aver descritto nel dettaglio il protocollo esecutivo andiamo ad esaminare la procedura per poter ricavare la VAM a seguito del test eseguito sul campo . L’estrapolazione dei risultati è molto semplice e immediata , per avere il valore di VAM del nostro atleta basta consultare la tabella a lato , dove dopo aver individuato l’ultimo step eseguito dal nostro giocatore con la relativa distanza percorsa basterà scorrere in orizzontale la riga corrispondente per avere il valore desiderato .

Come impostare un lavoro intermittente ( distanze )

Dopo aver spiegato nel dettaglio come ricavare la VAM dal nostro test vediamo come possiamo impostare un lavoro intermittente , analizzando le operazioni matematiche da utilizzare per poter ricavare le distanze da percorrere . Ipotizziamo di voler impostare esercizio 10”-10”, ipotizziamo che la VAM ottenuta nel test sia di 15 km/h procediamo con i seguenti calcoli :

Fase 1. per prima cosa dobbiamo trasformare il calcolo in m/s:

15 km = 15000 metri / 1 ora = 3600 secondi = 4,17 m/s.

Fase 2. L’ultimo calcolo da fare per sapere quale è la distanza da percorrere in 10 ” al 100% della VAM è :

4,17 * 10 = 41,7 metri.

Attenzione : l’esempio riportato prevede l’utilizzo della VAM al 100% , nel caso volessimo impostare velocità superiori o inferiori occorre inserire un passaggio alla fase 2 , ipotizziamo di correre al 115% della VAM , calcolo prevederà : 4,17*10*1,15 = 47,9  metri

Questo può essere particolarmente utile quando si vogliono impostare forme di lavoro con recupero attivo dove si preferisce correre a velocità di VAM inferiori .

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