
Sport come strumento di educazione dei più piccoli al rispetto delle regole, al gioco di squadra, alla competizione sana e al rispetto degli altri. Sport come occasione di socialità e di integrazione e, infine, come elemento fondamentale di uno stile di vita indirizzato al benessere. Partendo da questo pensiero Antonino Consiglio, ex responsabile dei settori giovanili di società calcistiche importanti come Carlin’s Boys e Sanremese, è uno dei candidati al Consiglio Comunale di Sanremo per Fratelli d’Italia Sanremo.
In vista delle elezioni di giugno, abbiamo fatto qualche domanda sulla stagione calcistica che volge al termine e, ovviamente, anche sulla Sanremo che verrà.
Ciao Antonino, intanto ti ringrazio per aver accettato l’intervista. Partiamo dalla Sanremese. è la squadra della tua città, la squadra per cui tifi, come giudichi la stagione?
Ciao Damiano, grazie a te. La squadra quest’anno non è stata costruita per vincere, però secondo il mio modesto parere, sono stati gli infortuni patiti nella parte iniziale e centrale della stagione, a compromettere il campionato. Nel girone di ritorno, con quasi tutti i giocatori a disposizione e l’arrivo di mister Gori, la squadra ha trovato il giusto equilibrio.
Capitolo Carlin’s Boys: la società è di nuovo attiva e sembra possa ripartire il Torneo Internazionale…
Il marchio della Carlin’s Boys ha un’importanza storica, che ho rappresentato per anni e sono favorevole a far ripartire uno dei tornei che è stato tra i più prestigiosi d’Italia, dove sono passati talenti incredibili. Spero davvero che questo evento possa tornare, perché farebbe bene anche a tutta la città.
Virtus Sanremo salva in Prima Categoria, ribaltando la sconfitta per 2 a 0 nella finale di andata dei playout contro il Plodio, partita perfetta e 4-0 per la squadra di mister Daniele Capozucca.
La Virtus Sanremo è una società di cui sono molto contento, fa tanti sacrifici per portare avanti tutto, tanti complimenti alla dirigenza perchè io so quali sono i costi e i sacrifici per mantenere tutto. Complimenti a Daniele Capozucca, che ha preso in mano la squadra in una situazione difficile ed è riuscito comunque a salvarsi meritatamente.
Taggia salvo in Eccellenza per la terza stagione consecutiva…
Il Taggia è una società storica, i dirigenti ci mettono tanta passione e negli ultimi anni hanno dimostrato di voler migliorare sotto tutti gli aspetti. Luca Fiuzzi ha delle grandi qualità, ha masticato il calcio professionistico e quindi ha un bagaglio di esperienza notevole. Anche lui in futuro avrà le sue possibilità.
Domenica scorsa l’Argentina Arma ha perso il primo match dei playoff regionali, come giudichi il lavoro della società rossonera?
L’argentina Arma è una società importante e con il presidente Barisciani può ambire anche ad altre categorie. Ha fatto un ottimo campionato, trovando davanti a sé un Millesimo impeccabile. Moraglia, di cui conosco molto bene le qualità tecniche e morali, ha dato il suo importante contributo e penso che in futuro possa avere ottimi risultati come allenatore.
Hai lavorato tanti anni con i giovani, il settore giovanile della Sanremese ha iniziato un percorso di crescita, cosa manca per fare un ulteriore step in avanti?
La proprietà ha scelto le persone più adatte a cui consegnare questo compito. Si è lavorato per migliorare lo staff tecnico a disposizione dei ragazzi, con allenatori qualificati e con un passato importante da giocatori, che stanno insegnando la cultura del lavoro e l’importanza della passione e dei sacrifici per ottenere dei risultati. Bisogna continuare su questa strada e aver a disposizione delle strutture adeguate.
Cosa pensate di fare nel mercato dei fiori di Bussana?
La zona del mercato dei fiori è da troppi anni utilizzata male, la nostra idea è quella di riorganizzarla e intervenire con tutti quei lavori necessari per consegnare alle società sportive e alle famiglie una struttura sicura e idonea.
Sport e calcio che tra l’altro vanno a braccetto con il turismo…
Siamo pronti a rilanciare lo sport a Sanremo come base di un futuro sano e sostenibile per i giovani e meno giovani. Complementare con la vocazione turistica, perché sono sempre di più coloro che scelgono di trascorrere le vacanze a Sanremo, anche per praticare sport. C’è bisogno di più manifestazioni sportive, questo per incentivare ulteriormente il turismo e aiutare commercianti e albergatori.
E’ sicuramente uno dei temi sportivi più importanti per quanto concerne la città di Sanremo: cosa pensi del progetto “Arena Sanremo” presentato dal presidente della Sanremese Alessandro Masu?
Personalmente sono a favore, perchè avere una struttura dove poter ospitare società professionistiche e organizzare manifestazioni di carattere nazionale e internazionale, non può che essere un aiuto a tutta la città.
Come va la tua campagna elettorrale?
Come sempre il mio impegno e la passione sono forti e costanti, ma il risultato lo vedremo solamente il 10 di giugno.
Vuoi dire qualcosa a tutti gli addetti ai lavori?
Sì, molto volentieri, faccio un plauso a tutti i dirigenti e ai tecnici, che ogni giorno sono presenti nelle varie strutture al servizio dei nostri ragazzi. Grazie.
Ultima domanda: girano voci che sei pronto a ritornare nel mondo del calcio locale. Lo confermi?
A questa domanda Antonino non risponde e ci lascia con un grande sorriso.