La Virtus Sanremese vince 4-1 in casa del Camporosso: la cronaca del match

 

La Virtus Sanremese vince e convince nella settima giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A.
I matuziani si impongono con un netto 4-1 sul campo del Camporosso, confermando il loro ottimo momento di forma.

Neanche un minuto di gioco e gli ospiti sono già in vantaggio. Calcio d’angolo morbido e preciso di Michael Ventre sul secondo palo, dove spunta Abdelhakim Islahi che, in mezzo a una mischia, risolve con un colpo di collo al volo, portando subito avanti la Virtus.

Il gol subito dà però la sveglia al Camporosso e la partita prosegue su ritmi equilibrati. I padroni di casa reagiscono con carattere e costruiscono almeno un paio di buone occasioni per pareggiare, ma non riescono a sfruttarle al meglio.

Al quindicesimo minuto la Virtus Sanremese sfrutta il proprio maggiore tasso tecnico e costruisce un’azione da manuale partendo dal basso. Castaldo serve Campagnani, che verticalizza lungo linea per Ventre: il numero 10 controlla in maniera magistrale con l’esterno, si accentra e fa partire un lancio morbido per Pablo Alvarez.
L’attaccante argentino, con astuzia e malizia, si libera dell’avversario con una leggera spinta beffa il portiere ospite con un pallonetto chirurgico, firmando il 2-0 per i biancazzurri.

Al 39’ la Virtus Sanremese cala il tris. Alvarez entra in area e sterza sull’esterno: un difensore del Camporosso scivola e tocca il pallone con il braccio. L’arbitro, ben posizionato, assegna il calcio di rigore.
Sul dischetto va Michael Ventre, che con freddezza calcia rasoterra e angolato, con Moro che intuisce ma non ci arriva.

Il poker è servito al 66’: altro “cioccolatino” direttamente da calcio d’angolo di Michael Ventre, che confeziona l’assist perfetto per Alvarez. Il capocannoniere del campionato (9 i centri realizzati alla pari di Sammir Mrahi del Golfo Dianese) è tutto solo e di testa realizza la sua personale doppietta. Un po’ di numeri da snocciolare: in questo avvio di campionato, il bomber matuziano ha segnato in 6 partite su 7 (a secco solo nella trasferta con l’Albingaunia), realizzando ben 3 doppiette.

Il gol della bandiera per il Camporosso arriva al novantesimo. Tommaso Managò calcia una punizione dai circa quaranta metri: il pallone parte come un razzo in direzione dei pali difesi da Balestra e s’insacca imparabilmente all’incrocio dei pali. Gol da cineteca.

In pieno recupero, al 93’, arriva anche l’espulsione di Moro: l’arbitro estrae il cartellino rosso dopo un diverbio con un avversario, di cui non si conoscono i dettagli. Poco dopo arriva il triplice fischio finale.

Vittoria meritata per la Virtus Sanremese, che ha dimostrato di essere una squadra ben organizzata, capace di giocare un ottimo calcio e di poter contare su molte individualità importanti. Tutti i giocatori mostrano voglia di mettersi in evidenza e di dimostrare le proprie qualità: la Virtus si conferma così una squadra da battere.

Il Camporosso di mister Predotti, dal canto suo, ha mostrato buone trame di gioco e, a tratti, ha messo in difficoltà i mattuziani, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa il match è stato più equilibrato, anche grazie ai numerosi cambi effettuati da entrambe le formazioni, dopo un parziale pesante di 3-0 nei primi quarantacinque minuti.
Una partita piacevole, giocata a viso aperto e con grande correttezza da entrambe le squadre.

La Virtus Sanremese mantiene così la vetta della classifica, ancora imbattuta, con 19 punti in 7 giornate (6 vittorie e 1 pareggio).
I biancazzurri conservano due punti di vantaggio sul Cengio e tre sul Ventimiglia, mentre il Camporosso resta in una tranquilla posizione di metà classifica con 8 punti.

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