
Grande, grandissima impresa per l’Imperiese di mister Sandri, capace di vincere per 2 a 1 contro il Bordighera Sant’Ampelio, nonostante la doppia inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 9′, Plebani va via sulla fascia e crossa rasoterra dentro l’area di rigore, la sfera viene deviata da un giocatore del Bordighera Sant’Ampelio e termina in rete. La partita si scalda al 20′, Ansaldi reagisce ad un brutto fallo di Cianci, ne consegue un parapiglia, con il direttore di gara che estrae un cartellino rosso per squadra: Ansaldi per l’Imperiese e Scali, espulso dalla panchina, per il Bordighera Sant’Ampelio. Al 30′ altro episodio molto contestato dai padroni di casa: Cardinale scatta sul filo del fuorigioco, Filiberto esce fuori dall’area di rigore per anticipare l’attaccante arancioblu, nello scontro che ne consegue, l’arbitro vede un tocco di mano dell’estremo difensore ed estrae il terzo cartellino rosso di giornata, costringendo la squadra di mister Sandri alla doppia inferiorità numerica. Nella seconda frazione mister Santamaria sposta sulla trequarti Tabacchiera, cercando di sfruttare le doti balistiche del giocatore negli ultimi 30 metri. Il pareggio, però, arriva casualmente dagli sviluppi di un fallo laterale: la palla scivola sul secondo palo, Cascina si materializza e conclude con una botta di collo sotto la traversa. Al 65′ è tutto da rifare: 1-1. Il pareggio non sortisce nessun contraccolpo psicologico su Plebani e compagni, anzi, al 75′ l’Imperiese conquista un calcio di rigore per un ingenuo tocco di mano di Ambesi. Sul dischetto si presenta Ilacqua, il tiro del numero 7 conclude la sua corsa nell’angolino alla sinistra di Primavera. Nel quarto d’ora finale l’occasione più ghiotta è proprio dell’imperiese, Ilacqua entra in area e incrocia sul secondo palo, la palla sbatte sul montante, sulla sfera si avventa Ceppi che conclude a botta sicura da due passi, Giglio sventa in calcio d’angolo. L’Imperiese vince meritatamente e dà un segnale importante al campionato, candidandosi prepotentemente come favorita alla vittoria finale.