In archivio gli impegni ufficiali l’Oneglia ha chiuso la sua stagione 25/26 con un’allegra partitella in famiglia a cui ha fatto seguito la cena sociale.
Per il campionato appena concluso la società ringrazia Mister Massimiliano Casella per il mantenimento della categoria centrando l’obiettivo stagionale fissato lo scorso giugno all’ atto della fusione con l’Imperiese ovvero salvezza diretta. I 32 punti realizzati hanno inoltre rappresentato il record nella storia dell’Oneglia e l’apice di un triennio dove l’allenatore ha sempre dimostrato capacità umane e tecniche.
“Dopo tre stagioni si chiude un ciclo – commenta il vicepresidente Alessandro Brancatelli – fatto di gioie e dolori, vittorie e sconfitte ma alla fine il risultato si è sempre portato a casa. A nome di tutta la Società non posso che salutare con affetto e complimentarmi con l’amico Massi Casella per il lavoro svolto con abnegazione e professionalità nonché ringraziare il suo storico vice Alessandro Griseri con cui ho iniziato questa avventura 7 anni fa e il DT Alessandro Ambrosini che quest’anno ha coordinato la parte tecnica della 1^ squadra. In ottica di ringraziamenti della stagione appena conclusa, ringraziamo anche il D.S. Andrea Comiotto, il responsabile prima squadra Simone Palumbo, il preparatore dei portieri Alessio Fratini, il team di dirigenti formato da Andrea Pagano, Tony Cosentino, Agostino Morchio e il nostro preziosismo mago dei muscoli Attilio “Attila” Ricotta. Vogliamo anche ringraziare il bar trattoria “Dal Griso” dove abbiamo pranzato prima delle gare casalinghe e tutti gli sponsor che ci hanno supportato in questa stagione e i nostri amici tifosi presenti anche in trasferta. Infine un grosso applauso a tutti i giocatori per il risultato ottenuto. Adesso al lavoro sulla nuova stagione per provare ad alzare l’asticella. Dagghe Ineja”.
“Non posso che dire grazie alla società tutta – replica Massimiliano Casella – per l’opportunità avuta ed aver creduto in me in questi tre anni affidandomi la panchina della prima squadra. Abbiamo sempre centrato tutti gli obiettivi prefissati sempre e questo è un motivo d’orgoglio.Un ringraziamento ed abbraccio a tutto il mio staff, i dirigenti e i ragazzi avuti. Arrivederci”.