Paolo Sturaro è voglioso di tornare nuovamente a ruggire. Il capitano dell’Ospedaletti è ai box da inizio stagione per una fastidiosa pubalgia e al rientro contro l’Arenzano è rimasto vittima di un infortunio alla spalla. Ora che il 2017 è finalmente passato, il leone orange è pronto per riprendersi la fascia da capitano e inseguire un sogno chiamato play-off.
Il 14 gennaio inizia il girone di ritorno, come giudichi il campionato fin qui disputato dai tuoi compagni?
La prima parte di campionato è stata senza ombra di dubbio molto positiva, oltre ogni più rosea aspettativa. Abbiamo avuto qualche piccolo problema di assestamento, soprattutto in trasferta, ma penso che sia fisiologico visto il salto di categoria. La squadra è stata in gran parte rivoluzionata rispetto alla passata stagione e il calendario ci ha visto affrontare le prime della classe quasi sempre fuori casa, nonostante queste difficoltà il nostro rendimento è stato soddisfacente.
Hai giocato uno spezzone di gara con l’Arenzano, come sono le tue condizioni in questo momento?
Convivo ormai con un problema alla gamba che mi trascino dalla scorsa stagione, quest’anno poi ho avuto la pubalgia e sono stato fuori per tutto il girone di andata, rientrando solo per l’ultima partita contro l’Arenzano. Purtroppo a inizio secondo tempo sono caduto male e ho lussato la spalla sinistra, ora farò gli esami di rito e vedremo quali saranno i tempi di recupero.
Il rientro sarà decisamente impegnativo con la Loanesi in trasferta e poi Alassio FC e Cairese in casa, pensi che queste partite possano essere decisive in chiave play-off?
Le prime tre partite dell’anno saranno sicuramente importantissime, la Loanesi è reduce da una brutta sconfitta in casa con il Taggia e quindi avrà grande voglia di riscatto e le altre due sono quelle sfide che tutti vorrebbero giocare. Non penso però siano fondamentali ai fini dei play-off, con ancora tutto un girone di ritorno da giocare. Dobbiamo affrontare ogni partita come se fosse una finale. con lo stesso spirito messo in campo ad Arenzano e i conti li faremo solo alla fine.