Sanremese, Cesare Beltrami commenta la situazione in casa matuziana:”Sbagliato esonerare Bifini a due giornate dal derby”

Questa mattina la Sanremese ha reso noto di aver sollevato dall’incarico il tecnico Alessio Bifini. La squadra, dopo 12 giornate di campionato, ha conquistato sul campo 19 punti, frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte; ruolino di marcia che in classifica ha proiettato i biancoazzurri al 7° posto con 17 punti (da calcolare il -2 di penalizzazione), a -8 dalla capolista Bra, che però ha da recuperare ancora due partite. Abbiamo contattato Cesare Beltrami, leader del tifo organizzato matuziano, per sapere qual è umore a Sanremo:

Per quanto mi riguarda le ultime prestazioni della Sanremese, a parte contro Città di Varese, anche se non so quanto possa essere attendibile, non sono assolutamente all’altezza di competere per le prime posizioni. Naturalmente quando le cose vanno male, il primo a pagarne le conseguenze è l’allenatore e questo caso non fa altro che confermarlo. A mio avviso, le colpe sono di tutti; della società perchè ha sbagliato qualche acquisto, o comunque ha sopravvalutato qualche giocatore e dei giocatori stessi, perchè molti di loro stanno dando molto meno di quello che potrebbero dare. Quindi le colpe sono da dividere a 360°.

Tra due giornate, ovvero il 17 gennaio, è in programma il derby in casa dell’Imperia. Una partita di cui sappiamo benissimo l’importanza, secondo te è la scelta giusta allontanare il “Bifo” e, magari, cercare di dare la scossa alla squadra, o sarebbe stato più giusto aspettare e dare ancora una chance al tecnico, ipotizzando come termine ultimo proprio il derby?

Personalmente non sono d’accordo, perchè il rischio è quello di prendere un nuovo allenatore e di “bruciarlo” immediatamente. Secondo me sarebbe stato più opportuno dare ancora queste due partite come termine ultimo. In queste condizioni l’Imperia arriva al derby da favorita, perchè ha una squadra che è molto attaccata al suo allenatore.

Due giorni fa la Sanremese ha ufficializzato l’acquisto di Matteo Miccoli, giocatore voluto fortemente dal mister, come te lo spieghi?

Non me lo spiego, semplice. Ripeto, le colpe per la situazione sono da dividere tra tutti, ma esonerare un tecnico carismatico come Bifini a due giornate dal derby, anche se non stava facendo benissimo, è tutto tranne che progettualità e professionismo, ma dilettantismo puro.